espandi testo L' APPARTENENZA  di Antonino Reginella

Comunicazioni ai soci

giu 01

L' APPARTENENZA di Antonino Reginella

L’ APPARTENENZA

di Antonino Reginella

 

 

          E’ mia opinione che L’APPARTENENZA  ad un gruppo,  è una prerogativa umana tendente alla ricerca di relazioni interpersonali appaganti, che una volta realizzata, ci fa sentire liberi, sicuri e propositivi in quanto comprova a noi stessi e al mondo,  la nostra abilità,  le nostre conoscenze e le competenze comuni al gruppo e imposte al gruppo dal gruppo stesso.

 

          Così, in considerazione degli interessi comuni, l’appartenenza genera un legame spirituale nel segno dell’amicizia e dell’aiuto reciproco, che agisce da collante e  permette di raggiungere collettivamente scopi che non sarebbero possibili attuare singolarmente.

 

         Per questo credo,  non si possa vivere solo per se stessi, e che l’appartenenza ad una Associazione permetta ai singoli di sentirsi parte integranti di un tutto e li incoraggi, “alzando l’asticella del competere col gruppo e nel gruppo” ad esprimere il meglio di loro stessi,  pur mantenendo la propria indipendenza e la propria individualità.

 

        Per convesso, mi pare logico che la non appartenenza,  a prescindere dal valore individuale,  può allontanare  il soggetto dalle proprie radici e produrgli qualche dubbio psicologico significativo.

 

         Queste motivazioni  dovrebbero bastare a soddisfare chi si chiede e ci chiede la motivazione per cui sarebbe opportuno far parte di una Associazione e cosa  ci  guadagnerebbe dall’esserci e chi, intende abbandonare   o, minaccia di uscire da un Gruppo, ritenendolo superato; dimenticando a sua volta, di esserne componente attivo........  Tuttavia se queste motivazioni non bastassero, peggio per loro. 

                                                                                              

                                                                                               Antonino Reginella  

01/06/2016